(ANSA)-CAGLIARI, 19 FEB - Lo scuolabus è passato, come ogni
mattina, ma loro non sono saliti a bordo. Sono i 40 bambini di
Segariu che da quest'anno, causa soppressione delle pluriclassi,
sono costretti a frequentare le elementari a Furtei, paese a tre
chilometri di distanza. "Ridateci la nostra scuola", hanno
scritto sullo striscione che i genitori hanno attaccato per
protesta sul fianco del bus. Il motivo è semplice: "L'edificio
che ospita la scuola di Segariu è bello, quello di Furtei ha
aule che secondo noi non rispettano determinati requisiti -
spiega uno dei promotori la manifestazione, Roberto Palmas - mio
figlio sarà in prima elementare il prossimo anno, mi rifiuto di
iscriverlo in una scuola che non mi dà nessuna garanzia".
I genitori hanno inviato una lettera al presidente della
Regione, Francesco Pigliaru, e all'assessore della Pubblica
istruzione, Claudia Firino: "la nostra lamentela non è dovuta
alla chiusura delle scuole del nostro paese ma al desiderio che
i nostri figli possano frequentare in un istituto idoneo".
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