Parte dalla Sardegna il primo
concorso enologico mondiale "Vermentino". In programma lunedì 17
e martedì 18 febbraio al T Hotel di Cagliari, la kermesse è
dedicata al vino bianco dai sentori floreali e fruttati. In gara
circa 200 etichette da tutto il mondo: oltre alla Sardegna -
patria di questo vino - le regioni Toscana, Liguria, Lazio,
Umbria, Puglia e Sicilia. Ma anche la Corsica e la Francia,
l'Australia, la California e l'Oregon per gli Stati Uniti, il
Sud Africa. Il concorso è finanziato con 100mila euro, di cui
70mila della Regione sarda.
"La Sardegna vanta due primati, è la regione viticola con la
maggiore superficie al mondo investita a Vermentino: circa 4.500
ettari su un totale di 6mila in Italia - spiega Mariano Murru,
presidente di Assoenologi Sardegna che collabora al concorso - e
ha l'unico Vermentino in Italia Docg, quello di Gallura, unica
Docg sarda". "Meno del 3% del vino prodotto in Italia è
Vermentino - sottolinea Pierpaolo Lorieri, presidente del
consorso - Un vino di nicchia sempre più richiesto dal mercato
la cui qualità è riconosciuta per le sue caratteristiche anche
di sapidità data la vicinanza con il mare".
Rappresenta circa il 17% della superficie vitata in Sardegna,
dove dal 2000 al 2015 le superfici impiantate a Vermentino hanno
avuto un incremento del 46,7%. Autorizzato dal Ministero delle
Politiche agricole, il concorso intende "portare alla ribalta la
produzione enologica internazionale di questo vitigno", afferma
il presidente dell'APS Promo Eventi Mario Bonamici, che
organizza la manifestazione. "E questa rassegna - aggiunge
Ferdinando Secchi, addetto di Gabinetto dell'Assessorato
regionale dell'Agricoltura - è una grande occasione per
valorizzarlo e promuoverlo".
Il concorso gode del patrocinio del Comune di Cagliari e la
collaborazione anche di Coldiretti, Consorzi di Tutela dei Vini
di Sardegna e di Cagliari, Federazione Strade del Vino dell'olio
dei sapori e dei colori di Toscana. Il vino, dunque, come
ambasciatore dell'Isola.
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