/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Policlinico "Casula" in prima linea nella lotta alle artriti

Policlinico "Casula" in prima linea nella lotta alle artriti

In Sardegna 50% popolazione affetta da malattie reumatiche

CAGLIARI, 25 gennaio 2023, 11:43

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Policlinico Duilio Casula di Monserrato in prima linea nello studio delle artriti.

In Sardegna si stima che il 50% della popolazione sia affetta da malattie reumatiche e, tra queste, l'artrite colpisce il 2% dei sardi.


    "La Reumatologia del Policlinico Duilio Casula - spiega il direttore Alberto Cauli - è da sempre impegnata nella diagnosi e nella cura di tutte le forme di artriti, avendo sviluppato negli anni ambulatori dedicati, ed è inoltre coinvolta in studi nazionali e internazionali sulle cause e sulle moderne terapie delle artriti".
    Le artriti fanno parte della più ampia categoria delle malattie reumatiche. Solitamente si tratta di condizioni croniche che possono quindi accompagnare la persona colpita per il resto della sua vita. Queste patologie hanno un elevato impatto sulla popolazione mondiale e si trovano al primo posto sia negli Stati Uniti che in Europa come causa di disabilità, soprattutto negli anziani. "Con il termine artrite - spiega Cauli - indichiamo l'infiammazione delle articolazioni, cioè delle giunture tra i diversi segmenti ossei del nostro apparato muscolo-scheletrico.
    Tra le principali e più frequenti forme riconosciamo le artriti dismetaboliche come la gotta, le artriti secondarie ad altre malattie, forme secondarie ad infezioni oppure le forme primarie croniche come l'artrite reumatoide e le spondiloartriti. Queste ultime costituiscono le più comuni forme di malattie infiammatorie reumatologiche e interessano in particolare le articolazioni delle mani e piedi, ginocchia, caviglie, spalle e la colonna vertebrale".
    Queste malattie, anche se nella maggior parte dei casi colpiscono la popolazione anziana, hanno un'alta prevalenza anche nei giovani. "Le artriti - continua Cauli - si sviluppano in entrambi i sessi e possono esordire in qualunque età della vita. Sono caratterizzate dal gonfiore, dal dolore e dalla difficoltà nei movimenti e colpiscono in genere soggetti predisposti a seguito di interferenze ambientali, infettive, meccaniche o a cause ancora sconosciute. Quando il processo infiammatorio non viene adeguatamente trattato e perdura nel tempo, l'evoluzione può portare a un danno irreversibile delle articolazioni con conseguente disabilità. È molto importante iniziare al più presto le terapie più appropriate al fine di arrestare il processo patologico, cogliendo quella che in Reumatologia viene definita 'la finestra temporale di opportunità' ".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza