Cagliari insieme all'Udinese al
quartultimo posto. Ma il vantaggio sulla zona retrocessione
rimane di un solo punto. L'ha detto ieri Ranieri dopo la
vittoria con il Bologna: successo importante, ma c'è ancora
molto da fare e da lottare perché il gruppetto che combatte per
rimanere in A è racchiuso in pochissimi punti. Leggermente
staccate, ma sempre in corsa, Empoli e Salernitana. Ora il
Cagliari guarda anche in alto per provare a coinvolgere Sassuolo
e Frosinone, proprio le due squadre battute all'ultimo istante
alla Domus. Domenica i rossoblù giocano proprio contro gli
uomini dell'ex Di Francesco. E sarà un'altra gara fondamentale
per conquistare la salvezza.
Dalla gara di ieri qualche ombra, ma anche molte luci. Oscuro
soprattutto il motivo della sofferenza iniziale con il Cagliari
in balia di manovra e attacchi della squadra di Thiago Motta con
evidenti difficoltà soprattutto sulle fasce. Venti minuti da
incubo, ha detto il tecnico. Poi il Cagliari si è ritrovato. E
ha ritrovato in particolare tre giocatori da massima serie:
Wieteska, Sulemana e Petagna. Sono gli uomini acquistati proprio
per attutire l'impatto con la serie A. E che però nel girone di
andata non avevano dato quello che da loro tutti si aspettavano.
E invece ieri la resurrezione. Petagna ha segnato il suo primo
gol in stagione e propiziato in qualche modo anche il secondo
mettendo paura a Calafiori. Ma, al di là degli episodi decisivi,
l'ex Monza ha dimostrato di essere in condizione e non ha
sbagliato una giocata. Bene anche Sulemana. Sulla carta era un
titolare poi è scivolato giù nelle gerarchie. Nelle ultime gare
si sta riaffacciando nell'undici iniziale. E ieri è stato il suo
match capolavoro per corsa e intensità. E poi Wieteska: è un
centrale che sa giocare la palla. E finora non era andato bene
soprattutto in fase difensiva. Aveva illuso nella partita
d'esordio (assist per Luvumbo) proprio all'andata con il
Bologna. Poi era finito fuori dai radar di Ranieri.
Ieri l'ingresso a sorpresa nella formazione di partenza. E,
nella ripresa, una giocata da trequartista su un pallone
"sporco" in area felsinea: da lì è nato il gol del decisivo 2 a
1. Nel frattempo c'è anche il mercato. Dopo una vittoria sembra
tutto meno urgente. Ma il Cagliari è davvero a un passo dallo
spezzino Verde. Sempre più vicine anche le cessioni di
Capradossi, Desogus e Pereiro.
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