Un bar, un ufficio postale e uno di assicurazioni, il municipio, una piccola bottega di generi alimentari e poi un luxury glamping, ossia un nuovo tipo di accoglienza turistica a metà tra il campeggio nei bungalow e l'hotel stellato. A Bessude, comune che non arriva a quattrocento abitanti, 369 per l'esattezza, della provincia di Sassari, nel Meilogu, sub-regione del Logudoro, è nato uno dei primi glamping in Sardegna. Se sulla rete si cerca questa parola, tra le prime voci comparirà il nome di Checchito Sardinia Luxury Glamping, a Bessude appunto.
E chi si chiede qual è l'imprenditore che ha compiuto un azzardo così grande, unito ad un importante investimento economico, in una località così piccola e sperduta nel cuore dell'Isola, senza il mare, senza altre strutture ricettive o turistiche, si stupirà nel sapere che dietro il progetto c'è una donna di 43 anni, Gabriella Fancellu, che a Bessude ci vive da sempre e la cui caparbietà e tenacia l'hanno portata a realizzare una piccola rivoluzione turistica in paese.
"A Bessude all'inizio mi vedevano come una pazza, - racconta all'ANSA Gabriella, per tutti Lella - una visionaria con progetti campati in aria. Adesso che Checchito è aperto i miei compaesani mi vedono come una che ha fatto chissà quale cosa, ma in realtà non mi sono inventata nulla che non stessero già facendo nel resto d'Italia e del mondo".
Gabriella lo sognava da anni questo modo di fare accoglienza a stretto contatto con la natura, immersi nel paesaggio della sua Bessude, nella valle ai piedi del monte Pelao, circondata da corsi d'acqua, alberi da frutta e campi fioriti, con un centro storico di origine medioevale e antiche case che conservano architravi decorati con archi e influenze spagnole. Lo sognava, ma non sapeva che il suo sogno avesse un nome ben preciso, glamping, termine che nasce dalla fusione delle parole glamour e camping, ossia campeggio di lusso in cui si soggiorna in mezzo alla natura all'interno di strutture ecosostenibili realizzate con materiali come legno e pietra.
"Negli anni ho seguito tanti corsi gratuiti organizzati dalla Confcommercio di Sassari sul turismo, - spiega l'imprenditrice - e qui per la prima volta ho sentito il termine glamping e ho capito come si chiamava il mio progetto, iniziato a maturare subito dopo la pandemia del Covid, in cui mi sono resa conto che le persone ricercavano sempre più la pace e la quiete di posti come Bessude, dove si respira ancora un'aria buona e il relax è di casa". Così, dopo quindici anni di lavoro da proprietaria dell'unico bar nel paese, Gabriella ha prima comprato una casa ad Alghero che ha trasformato in un tradizionale bed & breakfast, e poi ha piantato le basi per il suo Checchito Sardinia Luxury Galamping.
"Il mio braccio destro - confessa - è sempre stato mio padre Martino. Lui ha creduto nelle mie idee un po' visionarie e mi ha spronato anche quando tutt'intorno gli altri mi dicevano che era una follia. Oggi ha 82 anni, ma continua a guardare al futuro imprenditoriale legato al turismo a Bessude con grande entusiasmo e lungimiranza. Affianco a me, sempre, mio marito Mauro. Tutti qui sanno che io sono la mente, ma lui è il braccio fondamentale".
Gabriella oggi è una donna realizzata nella vita e nella professione: "Credo che le imprenditrici abbiamo uno sguardo diverso nei confronti di progetti innovativi e una marcia in più per portarli a compimento". La sua è anche una scommessa per destagionalizzare i flussi turistici: "I piccoli centri della Sardegna possono accogliere i visitatori tutto l'anno, perché se è vero che d'inverno non si potrà usare la nostra piscina scoperta, è altrettanto vero che dormire o rilassarsi nella Bubble Room sotto la pioggia d'autunno, o godere dei paesaggi invernali del monte Pelao con i suoi sentieri di trekking che partono a pochi metri dalla nostra struttura, sia un valore aggiunto e uno dei motivi per i quali i nostri ospiti ci scelgono".
Cibo a chilometro zero, ospitalità genuina, attività all'area aperta e un soggiorno degno di un hotel di lusso: quello che Gabriella Fancellu e il suo Checchito Sardinia Luxury Glamping propongono è il ritorno alle cose semplici che, come dice l'imprenditrice, "sono poi il nostro vero lusso".
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