/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Accusato di abusi sulla figlia, assolto dal giudice dopo 4 anni

Accusato di abusi sulla figlia, assolto dal giudice dopo 4 anni

Per l'uomo la fine di un incubo, ora potrà rivedere la bambina

TEMPIO PAUSANIA, 04 aprile 2025, 12:51

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Accusato dall'ex convivente di aver abusato della loro figlia, all'epoca di 4 anni, è stato assolto dalla gup del tribunale di Tempio Pausania, Marcella Pinna, perchè il fatto non sussiste. La fine di un incubo per l'imputato, un uomo di 45 anni di Olbia, finito sotto processo 4 anni fa e da 5 - nel 2020 l'avvio dell'inchiesta - costretto a non vedere più la bambina, oggi di quasi 10 anni.
    "Il mio assistito è visibilmente provato da tutta questa disavventura giudiziaria - dichiara all'ANSA l'avvocato che lo ho difeso, Antonello Fadda - Ha perso quindici chili e di fatto non ha potuto vedere sua figlia per cinque anni, questo lo ha devastato". Ora, grazie alla sentenza di assoluzione, sollecitata anche dalla pm Noemi Mancini, il padre la potrà riabbracciare.
    Secondo quanto denunciato dall'ex compagna, l'uomo avrebbe abusato dalla bimba nella sua abitazione durante le visite accordate dal tribunale in fase di separazione della coppia. Il racconto della donna era stato confermato anche dalla minore, ma la sua ricostruzione era apparsa da subito contraddittoria e lacunosa. Una separazione conflittuale, quella tra i due conviventi, una vera e propria guerra sfociata nella denuncia di abusi e nella decisione dei giudici di affidare la figlia a un amministratore di sostegno, ma nessuno aveva vietato all'uomo di vedere la piccola.
    Determinante per l'assoluzione sono state le immagini delle telecamere che il 45enne, seguendo il consiglio del suo legale, aveva installato nel suo appartamento e che hanno ripreso tutte le visite della bambina. Ore e ore di filmati sequestrati e acquisiti negli atti del processo (celebrato con rito abbreviato) dopo una attenta verifica per accertare che non fossero state manomesse o tagliate in alcuni punti. Le immagini hanno così consentito alla giudice di fare piena luce sul caso e di scagionare completamente l'imputato.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza