/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sequestro 20mln beni eredi imprenditore

Sequestro 20mln beni eredi imprenditore

Vincenzo Guglielmino, morto nel 2018. 'Vicino a clan Cappello'

CATANIA, 09 giugno 2020, 10:35

Redazione ANSA

ANSACheck

Mafia:Dia Catania sequestra 20 mln beni a eredi imprenditore - RIPRODUZIONE RISERVATA

Mafia:Dia Catania sequestra 20 mln beni a eredi imprenditore - RIPRODUZIONE RISERVATA
Mafia:Dia Catania sequestra 20 mln beni a eredi imprenditore - RIPRODUZIONE RISERVATA

Beni per 20 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia Catania agli eredi di Vincenzo Guglielmino, deceduto nel dicembre 2018, imprenditore del settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il provvedimento, emesso dal Tribunale, su proposta del direttore della Dia, il generale Giuseppe Governale, riguarda la 'E. F. servizi ecologici Srl', la 'G. V. servizi ambientali Srl', immobili, un opificio, terreni, autoveicoli, rapporti bancari e finanziari. Guglielmino era stato arrestato nel 2017 e nel 2018, con le operazioni 'Piazza pulita' e 'Gorgoni', con l'accusa di "essere il 'volto imprenditoriale' del clan Cappello". Secondo la Dda aveva costruito il suo impero economico "grazie alla fattiva collaborazione con il clan", dal quale "riceveva 'protezione' e l'affidamento di importanti appalti pubblici, a fronte di sostentamento economico".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza