MARINO FARDELLI: I MANDARINI ROSSI
DI CIACULLI (GEMMA EDIZIONI, 198 PAGINE, 15,20 EURO)
Dopo 60 anni è ancora una strage dai contorni foschi.
Nell'esplosione di una Giulietta morirono sette militari, e tra
le vittime c'era anche un giovane carabiniere originario di
Cassino, Marino Fardelli, che aveva solo vent'anni. E proprio
alla storia umana di una vittima minore e dimenticata si ispira
il libro del nipote omonimo, coordinatore dei difensori civici
delle Regioni, che a quel tempo non era neanche nato. Il volume,
presentato alla Fondazione Federico II, è più di un viaggio
nella memoria: è una pagina di storia ancora tutta da rileggere,
un momento tra i più efferati dello scontro tra la mafia e lo
Stato.
È questa anche l'opinione di Pietro Grasso, ex presidente
del Senato ma soprattutto ex capo della Procura nazionale
antimafia e prima ancora giudice a latere del maxiprocesso a
Cosa nostra. "Si è parlato dell'attentato - scrive nella
prefazione del volume - come dell'atto terminale della prima
guerra di mafia che vedeva contrapposti i clan Greco e La
Barbera, una guerra per la conquista della supremazia nella
speculazione edilizia e nel traffico di droga, allora in intensa
espansione. Indagini successive ipotizzarono un attacco rivolto
ai carabinieri, e in particolare al tenente Mario Malausa,
autore dei primi rapporti alla magistratura sulle relazioni tra
la mafia e la politica locale".
La strage di Ciaculli, una borgata dove si producono i famosi
mandarini "tardivi", colpì un'Italia che viveva la fase politica
della congiuntura e l'elezione del nuovo papa, Paolo VI.
Rappresentò quel feroce attentato un punto di svolta nella lotta
alla mafia. Accelerò la costituzione della prima Commissione
parlamentare antimafia e diede un impulso alle indagini sul
potere criminale di Cosa nostra: 114 mafiosi tra cui Totò Riina,
Tommaso Buscetta, Luciano Liggio, Gaetano Badalamenti, Salvatore
Greco furono processati a Catanzaro. Il processo si concluse nel
1968 con alcune condanne ma solo per associazione a delinquere e
varie assoluzioni.
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