Attivati da alcuni giorni
nell'ospedale di Lipari (ME) due posti letto di lungodegenza
nella unità di medicina. Una delle funzioni più importanti
dell'unità di lungodegenza, alla quale sarà assegnato un
dirigente medico di geriatria, è quella di garantire la
continuità assistenziale per pazienti fragili che presentano
bisogni di stabilizzazione clinica dopo il ricovero per malattie
acute, che, con maggiore frequenza in questi pazienti, sono
malattie cardiache, respiratorie, neurologiche, ortopediche. "La
lungodegenza, oltre al completamento del percorso terapeutico,
come necessaria premessa alla deospedalizzazione - dice il
direttore generale dell'Asp di Messina Paolo La Paglia -
risponderà al bisogno di presa in carico prevedendo interventi
riabilitativi individualizzati e non erogabili in regime
alternativo al ricovero ospedaliero".
L'istituzione della lungodegenza a Lipari è un obiettivo che
l'assessore regionale alla salute Ruggero Razza ha fortemente
sostenuto per implementare la qualità dell'assistenza e per
rispondere ai bisogni sanitari della popolazione eoliana. La
programmazione è stata gestita, su indicazione del direttore
generale La Paglia, dal direttore della rete assistenziale
geriatrica e dell'unità di geriatria dell'Asp Messina Ferdinando
D'Amico, che ha predisposto le procedure di attivazione con il
direttore del reparto medicina del presidio di Lipari, Sergio
Crosca.
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