È in corso l'autopsia, cominciata
nel tardo pomeriggio presso l'ospedale "Moscati" di Avellino,
per stabilire le cause della morte di Virginia Petrone, 73 anni,
e di suo figlio, Marco Spampinato, 42 anni, trovati senza vita
sabato scorso a Pietrastornina (Avellino) all'interno della loro
abitazione in via Sott'Arco. Sui loro corpi non sono stati
trovati segni di violenza. Saranno decisive le analisi
tossicologiche, affidate dal pm della Procura di Avellino, Luigi
Iglio, all'anatomo-patologa, Elena Piciocchi, a stabilire con
certezza le cause che sarebbero del tutto accidentali.
Il fatto che in casa non ci fossero stufette o bracieri, fa
escludere l'ipotesi di avvelenamento da biossido di carbonio.
Più verosimile appare quella di un possibile fuga di gas o anche
l'ipotesi che madre e figlio siano rimasti fatalmente
intossicati da cibo. Altro elemento che dovrà chiarire l'esame
in corso, è la data del decesso. Virginia e Marco erano stati
visti in paese nella giornata di giovedì scorso, 48 ore prima
del loro rinvenimento.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA