Oltre 300 bambini e bambine delle
scuole di ogni ordine e grado si ritroveranno il 10 aprile nella
sala del consiglio comunale di Bologna per raccontare le loro
storie, ma ci sarà anche Alessandro Barbero a parlare di San
Francesco: questo e moltissimo altro nella XXI edizione della
'Festa Internazionale della Storia' in programma a Bologna dal 5
al 13 aprile prossimi dopo un anno di pausa e più di 700.000
presenze nei 3.800 eventi delle precedenti 20 edizioni.
La più grande manifestazione del genere in Europa, invita la
comunità a riflettere sul tema fondamentale del racconto del
passato: il titolo scelto quest'anno, "Un'altra storia.
Differenti prospettive nel racconto del passato", "sollecita a
guardare la storia non come un unico filo narrativo, ma come una
trama ricca di voci, interpretazioni e punti di vista che
contribuiscono a costruire la nostra comprensione del mondo", ha
spiegato alla presentazione la direttrice Beatrice Borghi.
La manifestazione è organizzata dal Centro internazionale di
didattica della storia e del patrimonio dell'Università di
Bologna, assieme ad associazioni, scuole e istituzioni del
territorio, una rete di centinaia di soggetti, con l'obiettivo
di far conoscere, tutelare e valorizzare le radici e gli
antecedenti del presente, affrontando gli argomenti più
dibattuti ed attuali della storiografia, ma anche legati
all'ambiente, all'economia, alle relazioni e alle comunicazioni.
Tra gli oltre cento eventi, anche in questa edizione si
assegnerà il Premio internazionale 'Portico d'Oro', intitolato a
Jacques Le Goff e giunto alla sua XVIII edizione, a
riconoscimento di figure, opere ed iniziative che si siano
distinte nella diffusione e nella didattica della storia:
quest'anno andrà a Corrado Augias (12 aprile alle 18 in sala
Biagi di Salaborsa). Ci sarà inoltre, il riconoscimento "Novi
cives: costruttori di cittadinanza" che sarà conferito al
Cardinale di Bologna Matteo Zuppi (10 aprile alle 17 in Cappella
Farnese di Palazzo d'Accursio). Tra i concerti di apertura e di
chiusura, il festival ospiterà dibattiti e incontri sulla
Geopolitica dell'intelligenza artificiale (8/4); Matteotti e il
coraggio di essere un democratico (9/4); La musica che fa storia
con Dodi battaglia che ricorda Valerio Negrini; il Cibo fa
storia; Bologna e i luoghi dello sport; Che cos'è l'archeologia.
Dettagli su https://site.unibo.it/festadellastoria/it/agenda.
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