Arriva in prima Tv su Rai5 il 16
novembre alle 21:15 ''Da una casa di morti', il capolavoro di
Leoš Janáček messo in scena dal regista polacco Krzysztof
Warlikowski lo scorso maggio al Teatro dell' Opera di Roma.
Carcere duro, privazione della libertà, colpa e pena sono i temi
affrontati dal dramma del compositore ceco ispirato alle omonime
memorie romanzate di Fëdor Dostoevskij nelle quali lo scrittore
racconta la vita dei detenuti in un campo di prigionia in
Siberia, dove lui stesso era stato imprigionato per quattro
anni. Lo spettacolo, proposto in prima italiana, è frutto della
coproduzione con la Royal Opera House Covent Garden di Londra,
il Théâtre de La Monnaie di Bruxelles e l'Opéra national de
Lyon. Sul podio il giovane direttore d'orchestra bielorusso
Dmitry Matvienko, anche lui al suo debutto operistico in Italia.
Warlikowski, Leone d'Oro della Biennale Teatro a Venezia, per
questo allestimento ha ricevuto nel 2019 il premio per la
Miglior Nuova Produzione agli International Opera Awards di
Londra. Sul palco un cast internazionale nel quale spiccano il
basso-baritono statunitense Mark S. Doss, il tenore Pascal
Charbonneau, il Clive Bayley e Carolyn Sproule, unica voce
femminile. Maestro del coro è Ciro Visco. In linea con la
produzione della Royal Opera House di Londra del 2018, la
drammaturgia è a cura di Christian Longchamp, e scene e i
costumi sono di Małgorzata Szczęśniak.
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