Dopo la maratona che gli ha
dedicato Bologna Festival lo scorso novembre, la musica di
Robert Schumann torna a risuonare all'Auditorium Manzoni di
Bologna l'8 febbraio alle 20.30 nel corso di un'altra serata
monografica all'interno del cartellone sinfonico del Teatro
Comunale.
Sul podio, Francesco Angelico debutta con la compagine
orchestrale felsinea dirigendo un duo inossidabile sia nella
vita che sul palcoscenico, quello formato dalla violoncellista
Silvia Chiesa e dal pianista Maurizio Baglini.
La locandina li vedrà impegnati nel Concerto per violoncello
e orchestra Op. 129 e nel Concerto per pianoforte e orchestra
Op. 54. "Il concerto per violoncello di Schumann è il mio pezzo
preferito - dice all'ANSA Silvia Chiesa - Suonarlo a Bologna ha
per me una duplice importanza: è la mia città d'adozione e ho la
fortuna di suonarlo nella stessa sera col mio compagno nella
musica e nella vita. Di solito è difficile trovare due solisti
nello stesso concerto, ma la stima reciproca che ci unisce fa sì
che per noi si tratti di una vera e propria festa della musica".
"Non si può esser solisti - aggiunge Baglini - se non si
conosce a fondo la musica da camera. Con Silvia Chiesa, abbiamo
suonato oltre trecento concerti in duo e abbiamo affrontato
spesso l'opera di Robert Schumann: poter proporre i due suoi
concerti solistici è un modo originale, forse unico, di
raccontare al pubblico bolognese la nostra storia di solisti che
si incontrano e fanno musica insieme. Stavolta suoniamo insieme,
ma a distanza di una mezz'ora l'una dall'altro!" Nella sua prima
direzione a Bologna, Francesco Angelico, che è
Generalmusikdirektor dello Hessisches Staatstheater di Kassel,
prima dei due concerti solistici proporrà l'Ouverture dell'unica
opera completata da Schumann, "Genoveva", e quella delle musiche
per il "Manfred" di Lord Byron.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA