/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Da Gus van Sant a Mahmood per Romaeuropa Festival

Musica

Da Gus van Sant a Mahmood per Romaeuropa Festival

Grifasi edizione speciale che condensa tre anni di lavoro

ROMA, 27 maggio 2021, 15:30

di Silvia Lambertucci

ANSACheck

Da Gus van Sant a Mahmood per Romaeuropa Festival - RIPRODUZIONE RISERVATA

Da Gus van Sant a Mahmood per Romaeuropa Festival - RIPRODUZIONE RISERVATA
Da Gus van Sant a Mahmood per Romaeuropa Festival - RIPRODUZIONE RISERVATA

 Oltre 500 artisti coinvolti provenienti da 15 Paesi del mondo per totale di 86 progetti in scena a Roma in oltre 20 luoghi urbani che tornano a "riempirsi di cultura". Torna dal 14 settembre al 21 novembre nella capitale il Romaeuropa Festival (Ref) e l'edizione 2021 si annuncia come una delle più ricche di sempre, con musica, teatro, danza, nuovo circo, arti digitali, creazioni per l'infanzia. "Un'esplosione di vita in un contesto diverso che dovremo gestire con un grande senso di responsabilità personale e collettivo", sottolinea il presidente Guido Fabiani, ricordando l'impegno del festival per assicurare distanziamenti e sicurezza, ma anche lo sforzo che ha permesso di "confermare tutta la squadra, senza cassa integrazione e onorando tutti gli impegni presi". "Abbiamo un grande bisogno di cultura, di un grande evento come questo oggi c'è ancora più bisogno", applaude il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti. "Un'occasione per Roma di riscoprire nuovi volti, nuovi temi, nuovi artisti", gli fa eco la sindaca di Roma Virginia Raggi. Di fatto, spiega appassionato il direttore Fabrizio Grifasi, si tratterà di una edizione davvero speciale, "che condensa tre anni di lavoro" con gli spettacoli che erano stati programmati prima del Covid, quelli che l'epidemia ha fatto annullare ma anche nuovi progetti. I temi sono quelli più cari alla manifestazione, "fortemente internazionale e nello stesso tempo radicata nella sua città" centrata su inclusione, rispetto della diversità , tutela dell'ambiente. L'apertura, il 14 settembre dalla Cavea dell'Auditorium Parco Della Musica, sarà nel segno della leggerezza, con uno spettacolo festoso affidato al Collettivo Xy e acrobati che compongono e e scompongono figure come gli stormi d'autunno nel cielo romano. Poi ce ne sarà per tutti i gusti, da Israel Galvan con il suo flamenco surrealista al fianco del musicista Niño de Elche, al compositore britannico Max Richter e la sua rivisitazione delle 4 stagioni di Vivaldi, dal Festival di film di Villa Medici a Piece of Woman, lo spettacolo firmato da Kata Weber e Kornél Mundruczó, poi trasformato in un film, che si potrà gustare al Teatro Argentina nella sua versione originale per il teatro. E ancora, il premio Oscar Gus van Sant che sempre all'Argentina presenta la sua prima regia teatrale con Andy, ispirato alla carriera di Andy Warhol;la compagnia Rimini Protokoll che trasforma il teatro in un medium utile alla cooperazione globale allestendo una conferenza i cui relatori sono interpretati dal pubblico in sala e gli attori restano a casa eliminando viaggi ed emissioni di CO2. La grande danza internazionale con Dorotheé Munyaneza e il suo progetto tutto al femminile con danzatrici africane o afrodiscendenti. Il ritorno di Christos Papadopoulos. E naturalmente tanta musica dalla nuova scena pop italiana alla classica contemporanea passando per le culture digitali: tra le curiosità il format "Le parole delle canzoni della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani", di fatto un ciclo di dialoghi tra i protagonisti del pop, come Mahmood a confronto con Teresa Ciabatti a Fulminacci che dialoga con Alice Urciolo. Spazio anche al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, che ricorre nel 2022 e al quale è dedicato lo spettacolo di Ascanio Celestini, e a due eventi omaggio: la festa dei 90 anni del Maestro Silvano Bussotti e una serata in ricordo di Ezio Bosso con materiali inediti. In chiusura un gran finale lungo due giorni che si apre sabato 20 novembre all'Auditorium con il giovane compositore Vittorio Montalti insieme a Blow Up Percussion e Tempo Reale, e si chiude la domenica 21 in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma con uno speciale live dell'Ensemble Intercontemporain - fondato da Pierre Boulez nel 1976 - e di ritorno al Ref con un concerto nel quale le musiche di Steve Reich dialogano con le immagini video prodotte dal pittore tedesco Gerhard. "Speriamo in un pubblico davvero numeroso" sorride Grifasi. Al netto delle norme anti Covid i posti destinati agli spettatori sono 33 mila, contro gli 89 mila degli anni pre pandemia. "Uno sforzo importante", sottolinea il direttore. Zingaretti è ottimista: "sarà un'esplosione di vita e di cultura, di questo abbiamo bisogno per uscire da una delle fasi peggiori nella storia della nostra democrazia".-

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza