l ritorno di Antonio Latella alla grande drammaturgia americana e l'amore coniugale secondo Franca Rame e Dario Fo, quarant'anni dopo. E poi la partita a scacchi tra Glauco Mauri e Roberto Sturno e il ritorno di "Rugantino", che questa volta si innamora di Serena Autieri. Sono alcuni degli appuntamenti teatrali in cartellone nel prossimo weekend.
GENOVA e MILANO - Due coppie, un gioco al massacro, una notte per consumare la vita. Dal capolavoro di Edward Albee, Antonio Latella dirige la "sua" versione di "Chi ha paura di Virginia Woolf?", classico della drammaturgia americana, nella nuova traduzione di Monica Capuani. Protagonista di quell'amore disperato e del vorticoso gioco al massacro, all'Ivo Chiesa di Genova e da martedì al Piccolo Teatro Strehler di Milano, è con una coppia d'eccezione: Sonia Bergamasco e Vinicio Marchioni, con Ludovico Fededegni e Paola Giannini. Fino al 13 marzo e dal 15 al 27 marzo.
ROMA - "Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio. Perché, se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti, ci sono le correnti d'aria!". Quarant'anni dopo Chiara Francini e Alessandro Federico riportano in scena, alla Sala Umberto, uno dei più applauditi testi di Franca Rame e Dario Fo: "Coppia aperta, quasi spalancata", oggi diretta da Alessandro Tedeschi.
Con il record di oltre 700 edizioni in tutto il mondo, il testo racconta "il sempiterno martirio dell'amore quando è coppia". Ma soprattutto l'evoluzione di Antonia, all'inizio convinta che la sua unica possibilità nella vita sia tenersi il suo uomo a ogni costo e che invece piano piano impara ad avere contezza di sé.
Fino al 13 marzo.
ROMA - Weekend in musical nella capitale. Al Sistina è di scena da domani "Rugantino", la commedia musicale di Garinei e Giovannini (scritta con Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa e la collaborazione artistica di Gigi Magni) con le musiche di Armando Trovajoli, che quest'anno festeggia i suoi primi sessant'anni. Protagonisti, nella Roma papalina del 1830, Serena Autieri nei panni della bella Rosetta e Michele La Ginestra in quelli di Rugantino, con Edy Angelillo-Eusebia e Massimo Wertmuller-Mastro Titta e la supervisione di Massimo Romeo Piparo. Al Brancaccio da venerdì arriva invece per la prima volta in Italia "Tutti parlano di Jamie", show applauditissimo nel West End Londinese, nato dal documentario della Bbc "Jamie: Drag Queen at 16", storia vera dell'adolescente Jamie Campbell che a Sheffield, nel nord dell'Inghilterra, combatte con il sorriso la sua battaglia contro i pregiudizi. Con le musiche di Dan Gillespie Sells e libretto di Tom Macrae, da un'idea originale di Jonathan Butterell, la versione italiana è diretta da Piero Di Blasio con Giancarlo Commare e Barbara Cola protagonisti. Dal 10 al 27 marzo; e dall'11 marzo al 3 aprile.
ROMA - Una partita a scacchi, un thriller psicologico, un incontro-scontro tra due uomini legati alla figura di una donna.
Glauco Mauri e Roberto Sturno sono al Parioli con "Variazioni enigmatiche" di Éric-Emmanuel Schmitt, oggi il più tradotto romanziere di lingua francese. Con la regia di Matteo Tarasco, la pièce racconta di Abel Znorko, premio Nobel per la letteratura che si rifugia in un'isola sperduta nel mare della Norvegia e lì intrattiene una corrispondenza amorosa con una donna misteriosa. Finché a sorpresa accetta di incontrare il giornalista Erik Larsen. Fino al 13 marzo.
TORINO - Ancora una coppia di mattatori con Umberto Orsini e Franco Branciaroli al Carignano in "Pour un oui ou pour un non" della francese Nathalie Sarraute, per la regia di Pier Luigi Pizzi. Al centro, il tema della forza delle parole, con due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco e scoprono che sono stati i silenzi tra le parole dette, e soprattutto le ambiguità delle intonazioni, ad allontanarli. Fino al 20 marzo.
PALERMO - Dopo il successo della "Clitemnestra", nel trentennale della strage di Capaci, Luciano Violante, magistrato e già Presidente della Camera dei Deputati, torna a interrogarsi sul Mito con la figura di "Medea", che nel suo peregrinare approda nella terra di Sicilia. In prima nazionale domani alla Chiesa di San Domenico dove riposano le spoglie di Giovanni Falcone, protagonista è Viola Graziosi nei panni della regina della Colchide. Regia di Giuseppe Dipasquale. Il 10 marzo
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