"Un dramma storico come questo, che
parla alla fine di buoni sentimenti, credo sia un bel messaggio
di pace in un contesto quello odierno delicatissimo purtroppo
all'insegna di guerre e conflitti. C'è una grande frustrazione
nel non poter fare niente , ma l'arte può aiutare". A parlare è
Alaa Safi, l'attore francese tra i protagonisti di The Chosen,
la prima serie tv dedicata alla vita di Gesù di Nazareth dai
trent'anni alla crocifissione, diventata un evento mondiale.
Diretta e co-scritta da Dallas Jenkins, arriva sul grande
schermo in Italia dal 14 al 18 giugno (circuito Uci Cinemas) con
i primi due episodi della quarta stagione (di 7 si sta girando
la quinta).
Nella serie Safi interpreta il ruolo di Simone (detto lo
Zelota nel vangelo di Luca e il Cananeo nei vangeli di Marco e
Matteo), uno dei dodici discepoli di Gesù. Gli altri
protagonisti sono Jonathan Roumie (Gesù), Shahar Isaac (Simon
Pietro), Elizabeth Tabish (Maria Maddalena), Paras Patel
(Matteo), Noah James (Andrea) e Vanessa Benavente (Maria, madre
di Gesù). Safi con Jenkins, il resto del cast e la troupe
continua a lavorare per le riprese della quinta stagione.
"Nessuno si aspettava un tale riscontro da parte del
pubblico", sottolinea l'attore. "Questa sarà una stagione di
enorme impatto".
The Chosen è già un cult mondiale, un progetto nato dal basso
negli Stati Uniti (finanziato tramite crowdfunding) che è stato
lanciato gratuitamente online nel 2019 e da allora ha raggiunto
numeri da record: oltre 200 milioni di spettatori, più di 770
milioni di visualizzazioni degli episodi e oltre 12 milioni di
follower sui social media. Vanta una base di fan globale di
oltre 110 milioni di persone, con una significativa presenza in
Italia, il Paese europeo continentale con il maggior numero di
download dell'app e un totale stimato di 3 milioni di
visualizzazioni degli episodi. La si può guardare gratuitamente
sul sito della produzione e scaricando l'app.
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