Riprendono fiato nel finale le borse
europee insieme a Wall Street, spinta dal calo della
disoccupazione americana in aprile e dal nuovo balzo di Apple
(+3,5%), dopo l'ulteriore acquisto di azioni da parte di Warren
Buffet. Milano (Ftse Mib +1%) si conferma la migliore davanti a
Londra (+0,82%), Francoforte (+0,79%), Madrid (+0,44%) e Parigi
(+0,07%), in una giornata contrassegnata da diverse trimestrali,
a partire da quelle di SocGen (-6,53%) e Bnp (-1,59%). L'ha
diffusa nella vigilia Ferrari (+7,29%), mentre a Londra è stato
il turno del tecnologico Pearson (+7,28%). Sotto pressione
invece Danone (-2,46%), che stacca il dividendo. Accelera Tim
(+2,17%) dopo la vittoria in assemblea della lista di Elliott,
che ha prevalso su quella di Vivendi (+1,09% a Parigi). In
rialzo a 124,2 punti lo spread Btp/Bund, stabile l'euro a 1,19
dollari mentre il greggio sale a 68,8 dollari al barile.
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