Da oggi,, 3 aprile, è possible escludere i titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali, inclusi quelli trasferiti allo Stato, e i libretti di risparmio postale dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) per il calcolo dell'Isee, per un importo massimo di 50.000 euro per nucleo familiare. Lo si apprende dall'Inps
Il decreto direttoriale del ministero del Lavoro di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze che approva il modello aggiornato della Dichiarazion e Sostitutiva Unica (Dsu) per il calcolo dell'Isee e le relative istruzioni, comprese quelle per l'esclusione dei 50.000 euro, è stato pubblicato nella sezione pubblicità legale del sito internet del ministero del lavoro e delle politiche sociali e entra in vigore il 3 aprile.
Per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate, le Dsu già presentate nell'anno in corso restano valide fino alla naturale scadenza, ferma restando la facoltà di richiedere una nuova attestazione Isee per escludere i titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali, inclusi quelli trasferiti allo Stato, e i libretti di risparmio postale per un importo massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
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