"La tendenza evidenziata dall'indagine della Camera di commercio riflette il percorso evolutivo della città.
Il negozio tradizionale è chiaramente in sofferenza, segnale di uno sviluppo verso forme innovative di commercio, a volte ibride, che contemplino, ad esempio, anche il digitale.
Occorre però porre molta attenzione a questa fase di
transizione, affinché non vengano snaturate le qualità
intrinseche del nostro commercio in favore di omologazioni che
finiscono per appiattire le proposte". Lo sottolinea la
presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia, Maria
Luisa Coppa. "Bisogna sostenere in questa fase soprattutto i
giovani - osserva - per riportarli a fare impresa nei nostri
settori con formule adeguate alle richieste del mercato. Anche i
servizi stanno mutando pelle: il turismo sta facendo lievitare i
numeri delle sistemazioni in Airbnb o bed and breakfast, mentre
gli alberghi vivono una situazione di trasformazione importante.
Anche qui c'è un'evoluzione in atto. Il gusto e le abitudini
stanno cambiando: i turisti amano stare più a lungo in città e
vogliono 'viverla', oltre che visitarla, ed ecco che una casa in
affitto diventa uno spazio dove scegliere anche di consumare i
pasti con prodotti delle nostre gastronomie o dei mercati. I
cambiamenti in atto sono molteplici e importanti; chiediamo alle
istituzioni di sostenere i nostri imprenditori in questa fase,
tutelando le attività di qualità e mettendo finalmente in campo
condizioni economiche e fiscali più eque e sostenibili".
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