Un sistema a chilometro zero tra
industria e infrastrutture. Una linea di incentivi regionali e
di rilancio delle aeree Industriali che metta in stretta
connessione le grandi opere infrastrutturali di prossima
realizzazione con tutta la catena di forniture a supporto dei
cantieri. Le filiere dell'acciaio, del cemento, del ferro, dei
materiali, dei prodotti semi lavorati, delle macchine e delle
attrezzature utili alle grandi opere pubbliche siciliane vanno
sviluppate in Sicilia. E' il piano di sviluppo proposto da
Confindustria Sicilia agli assessori delle Attività Produttive
Edy Tamajo e alle Infrastrutture Alessandro Aricò.
"Le Infrastrutture devono diventare cassa di amplificazione
dell'industria siciliana. L'Isola vanta realtà di eccellenza
nella fornitura dei grandi cantieri, le opere inserite nella
prossima programmazione diventino un volano di sviluppo per
l'indotto industriale a valle della realizzazione delle opere",
dice il presidente di Confindustria Sicilia, Gaetano Vecchio,
nel corso di una visita istituzionale all'assessore Aricò e di
un confronto con Tamajo.
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