La Grecia è il Paese, tra i 34 più
sviluppati, ad avere registrato la "miglior performance" in
ambito economico del 2022, secondo The Economist. Lo studio del
settimanale britannico si basa su una serie di parametri tra cui
il Pil, l'inflazione, il debito pubblico e l'andamento del
mercato azionario.
Nel periodo compreso tra il secondo trimestre del 2021 e il
terzo trimestre del 2022 il Pil del Paese mediterraneo è
cresciuto del 2,2% mentre i prezzi al consumo in Grecia sono
aumentati del 7,8% nei primi 10 mesi del 2022. In aumento
risultano anche i prezzi delle azioni della Borsa di Atene
(+0,8%) negli 11 mesi del 2022, mentre secondo l'Economist il
Paese ellenico si sarebbe distinto per la riduzione del debito
pubblico netto, che sarebbe sceso di 16 punti in percentuale del
PIL.
In base allo studio, anche altri Paesi del sud Europa, come
Portogallo e Spagna, hanno registrato buoni risultati, mentre la
Germania si è classificata al 30° posto, con Estonia e Lettonia
in fondo alla classifica.
Il premier greco Kyriakos Mitsotakis ha festeggiato con un
commento su Twitter l'analisi del prestigioso settimanale
britannico. "La Grecia è al primo posto per la migliore
performance del 2022 tra 34 Paesi, con una crescita elevata,
un'inflazione contenuta, un rapporto debito/PIL in calo e una
performance del mercato azionario superiore alla media. Sono
molto lieto di vedere che i nostri sforzi e le nostre riforme
stanno avendo un impatto concreto. Attendiamo con ansia il
2023!" ha scritto il premier conservatore.
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