Letture collettive, cineforum,
conferenze, mostre: sono solo alcune delle attività che si
terranno a Madrid, a partire da marzo, in occasione dell' "Anno
Pasolini": un progetto pensato per mettere in luce il carattere
"dalle multipli sfaccettature" dell'intellettuale italiano a
cento anni dalla nascita.
La serie di iniziative su Pasolini è stata è organizzata da
un "consorzio" a cui partecipano l'Istituto Italiano di Cultura
(Iic) di Madrid e diverse istituzioni culturali e accademiche
iberiche (Circolo di Belle Arti di Madrid, Università Autonoma
di Madrid e Università Complutense di Madrid), sotto gli auspici
dell'Ambasciata italiana in Spagna.
"L'Anno di Pasolini rappresenterà una preziosa occasione per
approfondire la conoscenza della figura di questo grande
intellettuale, e soprattutto la sua relazione con la Spagna", ha
affermato nel corso di un evento di presentazione del programma
Riccardo Guariglia, ambasciatore d'Italia a Madrid. Il
diplomatico ha ricordato che Pasolini si disse particolarmente
influenzato, nel suo periodo di formazione, da Antonio Machado e
Juan Ramòn Jimènez, e che anni dopo sviluppò una stretta
amicizia con Rafael Alberti, tutte e tre figure tra le più
significative della poesia spagnola contemporanea.
Come spiegato da rappresentanti delle università spagnole
che partecipano al progetto, nel corso dell'Anno Pasolini
verranno coinvolti diversi accademici esperti dell'opera
dell'intellettuale italiano.
Le iniziative in programma si possono consultare
all'indirizzo web https://pasolini2022madrid.com/. Il progetto è
stato inaugurato ieri con il concerto jazz "Le Nuvole di Pier
Paolo", tenutosi presso il teatro Fernando de Rojas del Circolo
di Belle Arti di Madrid.
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