L'Ambasciata di Italia a
Santiago ha inaugurato, presso la residenza dell'Ambasciatrice,
Valeria Biagiotti, l'ottava edizione della Settimana della
cucina italiana nel mondo, con una serata organizzata insieme
all'Istituto per il commercio estero (Ice).
Durante l'evento sono state conferite due borse di studio a
studenti dell'Istituto gastronomico Duoc Uc, che verranno
accolti dalla prestigiosa scuola di cucina italiana Alma, a
Parma, dove avranno l'opportunità di crescere professionalmente
e approfondire la cultura enogastronomica dell'Italia. La
cerimonia ha previsto anche la degustazione di alcune ricette
della cucina italiana a cura dell'Alma Chef Ambassador Anna
Ciccarone, la quale direttamente dalla Puglia è giunta a
Santiago per condividere la cultura e i sapori della dieta
mediterranea.
Il tema di quest'anno "A tavola con la cucina italiana: il
benessere con gusto" è stato illustrato dall'Ambasciatrice
Biagiotti che ha posto l'accento sul rapporto tra cucina
italiana e sostenibilità, un connubio perfetto tra gusto e
rispetto dell'ambiente. A tal proposito sono state ricordate la
candidatura della "cucina italiana tra sostenibilità e diversità
bioculturale" come patrimonio immateriale dell'Unesco e quella
di Roma a Expo 2030, che propone proprio la sostenibilità tra i
temi principali.
La settimana proseguirà con lezioni di cucina, conferenze
sulla dieta mediterranea e sulla lotta agli sprechi alimentari e
numerose altre attività culturali. Tra queste, saranno ospitate
all'Istituto italiano di cultura la presentazione del libro
'Storia della cucina italiana a fumetti', a cura dell'Accademia
Italiana della Cucina, e la proiezione del film 'Quanto Basta'
di Francesco Falaschi. La Settimana della cucina italiana 2023 a
Santiago culminerà nelle giornate del 18 e del 19 novembre
presso il Barrio Italia, uno dei quartieri più vivaci e
affascinanti della città, dove il pubblico avrà l'opportunità di
conoscere da vicino la cucina italiana e i suoi sapori.
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