Graeme McDowell vince il Saudi
International e torna al successo sull'European Tour 2.037
giorni dopo l'ultima volta. A King Abdullah Economic City il
nordirlandese prima soffre, poi reagisce e con due birdie nel
finale ritrova l'acuto sul massimo circuito continentale. Il
40enne di Portrush con un parziale finale di 70 (par), su un
totale di 268 (-12) colpi, ha contenuto la grande rimonta nel
finale di Dustin Johnson, 2/o con 270 (-10). E' sfumato così il
bis per l'americano, campione uscente e protagonista di una gara
in crescendo. Terzo posto (271, -9) ex aequo per un ritrovato
Phil Mickelson oltre che per il malese Gavin Green e per il
belga Thomas Pieters. Sesta piazza (273, -7) e Top 10 per lo
spagnolo Sergio Garcia, il messicano Abraham Ancer, l'inglese
Ross Fisher e il belga Thomas Detry.
Brutto finale invece per Brooks Koepka. L'americano, numero 1
del golf mondiale, non è andato oltre il 17/o posto (276, -4).
Brusco stop anche per Renato Paratore, da 4/o a 27/o (278, -2)
dopo un parziale di 75 (+5). Solo 44/o (280, par) Francesco
Laporta, con Edoardo Molinari e Lorenzo Gagli entrambi 56/i
(282, +2) e Nino Bertasio 70/o (285, +5). Dopo quasi sei anni
(ultimo sigillo all'Open di Francia 2014) McDowell, vincitore
dell'US Open 2010, torna ad esultare sull'European Tour (nel
2019 in Repubblica Dominicana, al Puntacana Championship ha
invece ottenuto la terza vittoria sul PGA Tour) e si appresta a
rientrare nella Top 50 del ranking mondiale.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA