Le staffette azzurre 4x100 e 4x400
iniziano a Roma il loro primo raduno organizzato dalla Fidal
fino a sabato 23 marzo in vista delle World Relays di Nassau
(Bahamas), in programma il 4 e il 5 maggio. Allo stadio Paolo
Rosi si sono dati appuntamento nomi di grido e talenti del
domani: c'erano tre dei quattro moschettieri di Tokyo 2020 -
Lorenzo Patta, Faustino Desalu e Filippo Tortu - poi Roberto
Rigali, Zaynab Dosso e il giovane Lorenzo Simonelli, fresco di
argento mondiale nei 60hs a Glasgow.
Un totale di 35 atleti (18 donne, 17 uomini) lavoreranno agli
ordini del responsabile di settore Filippo Di Mulo.
Nell'impianto romano ci sono anche il campione europeo indoor
dei 60 metri Samuele Ceccarelli e il finalista iridato dei 60
Chituru Ali; tra le donne, da segnalare anche le altre tre
primatiste italiane bronzo agli Europei di Monaco e quarte
classificate ai Mondiali di Budapest: Dalia Kaddari, Anna
Bongiorni e Alessia Pavese.
Le World Relays di Nassau mettono in palio 14 posti dei 16 a
disposizione per Parigi 2024 (i due posti restanti saranno
assegnati sulla base delle liste mondiali), e sono quindi un
appuntamento fondamentale per i cinque quartetti azzurri, tutti
desiderosi di conquistare il pass olimpico. Agli Europei di
Roma, invece, l'Italia è qualificata con tutte e cinque le
squadre come Paese ospitante
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