"La figura del team manager è molto
importante, non è da sottovalutare e richiede tanto sacrificio.
Non si deve far influenzare, ci vuole una parte emotiva
importante così come di conoscenza. Deve saper trovare le chiavi
giuste con ogni persona e deve avere un'integrità da non
compromettere. Per ora sto ancora imparando, ma spero in futuro
di essere una guida". Così Giorgio Chiellini, Head of
associations relations football della Juventus ed ex calciatore
della Nazionale, ospite all'inaugurazione della XII edizione del
corso da Team Manager alla Luiss, rivolgendosi ai ragazzi parla
del ruolo del team manager nel calcio moderno. "Nello sport di
oggi c'è tanto bisogno di giovani, che portino nuove idee e che
sappiano ascoltare. Io sono andato negli Stati Uniti per vivere
un'esperienza che non potevo non cogliere. Oltre che per
imparare. E a distanza di anni sono convinto di essere tornato
molto più cresciuto con una mentalità molto più aperta -
prosegue Chiellini -. C'era bisogno di uno stacco per rientrare,
ora faccio un altro lavoro e devi riuscire a toglierti la
mentalità del calciatore e passare a quella di un manager".
Infine un pensiero sulle donne nel calcio con Chiellini che
coltiva la "speranza di avere sempre più donne nel mondo del
calcio, anche maschile", conclude.
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