/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Cinema: Swank in commovente 'Quasi amici' al femminile

Cinema: Swank in commovente 'Quasi amici' al femminile

ROMA, 08 luglio 2015, 22:25

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

(di Francesca Pierleoni) Hilary Swank ha abituato il pubblico alle sue performance camaleontiche, come quelle, premiate entrambe con l'Oscar, nei panni del teenager transgender di Boys don't cry e della pugile Margaret "Maggie" Fitzgerald di Million Dollar baby. Ora arricchisce la sua carriera di un altro intenso personaggio, una giovane donna malata da Sla in Qualcosa di buono di George C. Wolfe, con Emmy Rossum, nelle sale dal 27 agosto con Koch Media. Tratta dall'omonimo romanzo di Michelle Wildgen (in uscita sempre ad agosto con Vallardi), la storia unisce i toni da dramedy alla 'Quasi amici' con la commozione del classico film d'amore, amicizia e malattia. La protagonista (anche produttrice del film) si è trovata a confrontarsi con le tematiche del film, a ruoli inversi, anche nella vita reale: infatti per assistere il padre Stephen (con il quale in passato i rapporti non erano stati facili), reduce da un trapianto di polmone, ha deciso di prendersi una pausa, pur senza fermarsi completamente, da Hollywood. "Non c'è niente che voglia fare di più che stare con mio padre in questo periodo di bisogno - ha spiegato all'HuffPost -. Se non mi prendessi cura di lui, riguardando indietro penso avrei sempre il rimorso di non essergli stata accanto. Siamo molto legati ora, il legame che abbiamo creato compensa quello che non abbiamo avuto in passato". In Qualcosa di buono, invece, ad avere bisogno di assistenza, comprensione, empatia, aiuto, è il suo personaggio Kate, pianista classica, di buona famiglia, affetta da Sla e costretta sulla sedia a rotelle. La routine nella quale è accudita dal marito Evan (Josh Duhamel), avvocato di successo, è sconvolta quando Kate, che si sente sempre più isolata e impotente, decide di assumere come 'badante', nonostante non abbia nessuna esperienza, Bec (Emmy Rossum, alla ribalta negli Usa per il suo ruolo nella serie Shameless con William Macy), scapestrata studentessa universitaria in crisi e aspirante cantante. Mentre il legame tra le due donne, così diverse, diventa sempre più solido, scoppia la crisi tra Kate e il marito... Come d'abitudine Hilary Swank ha voluto riprodurre con la più grande precisione la trasformazione fisica del personaggio (dai movimenti alla voce), qui alla prese con una malattia degenerativa: "Ho fatto molte ricerche, mi sono preparata con l'aiuto di un infermiera e ho incontrato molti malati di Sla che hanno condiviso con me molti dettagli intimi e privati su cosa voglia dire affrontare ogni giorno, emozionalmente e fisicamente questa diagnosi - ha spiegato l'attrice -. Speravano che il film aumentasse la consapevolezza sulla malattia, e ciò ha aggiunto una responsabilità molto maggiore per me, sentivo di dover rappresentare tutti quelli che ho incontrato". Tra i prossimi impegni per l'attrice c'è la serie The One percent, creata da Alejandro Gonzalez Inarritu e interpretata, fra gli altri, da Ed Harris e Ed Helms. Protagonista della storia "è una famiglia di agricoltori alle prese con le disparità del mondo", ha detto nelle interviste il regista.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza