Un team di 25 ricercatori di
Fondazione Edmund Mach (Fem) di San Michele all'Adige (Trento),
Inra di Angers, Università di Wageningen e Max Planck Institut
di Tubinga ha risequenziato 64 genomi di melo attualmente
coltivati in Europa, rappresentativi della variabilità del
germoplasma del melo del Vecchio Continente, e ha messo in luce
le parti del genoma responsabili dello sviluppo del frutto. La
ricerca è stata pubblicata su Nature Genetics.
La ricerca consentirà al mondo scientifico di ottenere
maggiori informazioni sui cromosomi del melo, perfezionare e
velocizzare le attività di miglioramento genetico mirato ad
ottenere varietà migliorative rispetto a quelle attualmente
coltivate. Dall'articolo emergono dati sulle regioni del genoma
che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo del frutto, in
particolare nel confronto tra le mele prodotte da una normale
Golden e due di questi doppi aploidi che producono mele in
miniatura.
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