In Austria terminano domani le
primarie per la futura guida del partito socialdemocratico. Si
delinea un testa a testa tra l'attuale segretaria della Spoe
Pamela Rendi-Wagner e i suoi due sfidanti, il governatore del
Burgenland Hans Peter Doskozil e il sindaco di Traiskirchen
Andreas Babler. La decisione definitiva sarà comunque presa solo
il 3 giugno durante un congresso straordinario.
Il partito, da tempo, sta attraversando una profonda crisi.
Infatti, non riesce a sfruttare il ruolo di opposizione e le
palesi difficoltà dell'attuale governo tra popolari e verdi,
uscito stanco e diviso dalla pandemia. L'altro grande partito di
opposizione l'ultradestra Fpoe sta invece volando nei sondaggi.
Il politologo Anton Pelinka prevede una vittoria di
Rendi-Wagner, mentre molti socialdemocratici sono molto più
cauti nelle previsioni. Da tempo Rendi-Wagner viene apertamente
criticata da Doskozil che vorrebbe portare la Spoe più a destra
per arginare le perdite verso la Fpoe. Sull'altro versante si
muove invece Babler, che con richieste, come quella di un orario
lavorativo di 32 ore settimanali, intende coprire l'ala a
sinistra e occupare maggiormente temi sociali. I sostenitori
delle segretaria Rendi-Wagner vedono in lei la futura
cancelliera, la prima donna alla guida di un governo in Austria.
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