Primo seminario interattivo tra
professionisti dell'ospedale di Perugia e quelli del General
Hospital of Ningxia Medical University, uno dei più importanti
della Cina, con 3.600 posti letto e 5.500 dipendenti. Il
progetto prevede un confronto di buone pratiche
clinico-assistenziali e scambio di informazione su innovazione
tecnologica in campo sanitario.
Nella mattinata di mercoledì è stato stabilito il primo
collegamento tra le due strutture ospedaliere che sarà ripetuto
nei prossimi mesi per approfondire temi relativi a specifiche
aree assistenziali quali ortopedia, oncologia e cardiologia.
Ad aprire i lavori, il commissario straordinario Marcello
Giannico, con il direttore sanitario Simona Bianchi e il
direttore amministrativo Enrico Martelli. Giannico, come
riferisce una nota dell'ospedale, ha proposto ai colleghi cinesi
la storia della struttura, per poi passare ad illustrare le
attività assistenziali e le eccellenze, tra le quali l'attività
chirurgica della clinica ortopedica. All'incontro era infatti
presente il professor Auro Caraffa, direttore della struttura,
con gli specialisti Lorenzo Di Giacomo e Pierluigi Antinolfi.
L'equipe ha presentato un caso complesso di lussazione di anca,
trattato con un intervento chirurgico di protesi realizzato con
l'ausilio di protesi 3D. A rappresentare i percorsi
assistenziale in sala operatoria Ilaria Bernardini della
direzione medica, referente aziendale per gli scambi formativi
internazionali.
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