Il primo dicembre anche le
farmacie umbre saranno coinvolte nella campagna di prevenzione
contro il virus Hiv. Si rinnova infatti la collaborazione tra
Federfarma e Anlaids Umbria.
Saranno 230 i presidi sanitari territoriali che metteranno
così a disposizione dei cittadini materiali e locandine
informative nelle quali sono indicati i punti ospedalieri dove è
possibile fare il test per l'Hiv.
"E' fondamentale avallare messaggi preziosi per la tutela
della salute" sottolinea la presidente di Federfarma Umbria
Silvia Pagliacci in un comunicato dell'organizzazione. "Negli
ultimi anni il Covid ha un pò messo in secondo piano tante
urgenze sanitarie - ha aggiunto -, ma non dobbiamo dimenticare
che ci sono altre problematiche. Come il virus Hiv che a livello
mondiale, provoca ancora infezione e morte. Ed anche per questo
le farmacie sono luoghi strategici per far aumentare nei
cittadini la forza del concetto di prevenzione".
In Umbria, secondo quanto comunicato da Anlaids Umbria, nel
2023 sono 45 i nuovi casi di contagio da Hiv. "Tali dati ci
spingono a continuare con immutato impegno l'azione di
informazione-prevenzione sostenuta dalla collaborazione tra
Federfarma Umbria e Anlaids - commenta la presidente di Anlaids
Umbria Giulia Gamboni -, perché le farmacie continuano a
svolgere un ruolo essenziale per la tutela della salute dei
cittadini. Ricordo tra l'altro che al day hospital della clinica
di malattie infettive di Perugia è attivo l'ambulatorio PrEP
(profilassi pre-esposizione per HIV), inaugurato nel 2019 e che
dopo la fase pandemica ha incrementato progressivamente la
propria attività. Si occupa di prevenzione dell'infezione da Hiv
e delle altre infezioni a trasmissione sessuale. Sono almeno 100
le persone che hanno effettuato un accesso in ambulatorio e la
maggior parte di queste è entrata nel programma PrEP e viene
seguita con regolarità per le prescrizioni della profilassi e le
visite di controllo, partecipando a un monitoraggio attivo delle
Ist".
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