"Pensiamo di poter offrire agli
umbri una proposta che può garantire qualcosa in più": lo ha
affermato Stefania Proietti, candidata (civica) del
centrosinistra e civici alla presidenza della Regione Umbria,
evitando subito un giudizio sul governo uscente Tesei e
ribadendo invece che la campagna elettorale sarà più incentrata
sulle proposte.
Ed è stata proprio "la cornice dei valori fondativi" del
Patto Avanti ad averla spinta ad accettare la sfida: "Quando mi
sono trovata davanti persone che mi hanno chiesto di dare
all'Umbria questa speranza allora non potevo non accettare".
Proietti per l'Umbria guarda quindi al modello Assisi con al
centro, per la sua idea di regione, "Il Cantico delle creature"
di San Francesco perché, ha spiegato, "è quanto più vicino al
mio programma ideale per questa terra". "Avere cura della gente,
dell'ambiente, di ogni creatura è la missione che siamo chiamati
a compiere" ha commentato la candidata evidenziando che "nessuno
deve restare indietro" e che "molta attenzione sarà data a chi è
più fragile".
Un pensiero lo ha rivolto anche ai giovani, una mano tesa
verso loro per ricordare che grazie a questo percorso "avranno
la possibilità di costruire il loro futuro".
La candidata ha parlato di un programma "già chiaro" ma pure
che in campagna elettorale saranno organizzate tante occasioni
per replicare in tutta la regione il modello di partecipazione
di Perugia: "Questa nostra avventura dovrà essere il processo
più partecipativo di sempre, per non lasciare indietro nessuno,
e per questo quello fatto con il capoluogo umbro sarà replicato
in Umbria".
Al centro della campagna elettorale per Proietti ci sarà
quindi l'incontro con le persone ma anche "l'apertura alle
migliori energie della nostra regione". Patto avanti, è stato
pertanto ribadito, "è una coalizione e piattaforma aperta". "Chi
si riconosce sul programma sarà dentro questa piattaforma aperta
alla partecipazione" ha concluso Proietti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA