"Dopo una settimana di effetti
speciali della destra, impegnata più a cancellare le impronte
digitali sul buco della sanità da loro causato, che a trovare le
soluzioni per coprirlo, il ministero dell'Economia e delle
finanze ristabilisce la verità e accerta i 73 milioni di
fabbisogno per i conti della Regione, tra deficit della sanità e
altre poste da ripianare, usate in maniera straordinaria negli
ultimi anni e ora non più utilizzabili. Dissolto il fumo dei
fumogeni, si capisce quindi che una responsabilità c'era sulla
malagestione della sanità, sulla mancata programmazione e sul
caos che, nel corso degli anni, ha contrassegnato dipendenti,
cittadini e cittadine": così in una nota la segreteria regionale
del Partito democratico dell'Umbria.
"Quella responsabilità - prosegue la nota - porta il nome
della ex presidente Tesei, riscopertasi capopopolo, che ieri ha
arringato le folle e nei giorni scorsi ha fornito i suoi numeri.
Peccato però che sia la stessa presidente che, da sindaca di
Montefalco, abbia già dimostrato poca dimestichezza con i conti,
rendendosi responsabile politica del buco milionario del Comune
che ha amministrato, per il quale si sta anche svolgendo un
processo. Sui conti della sanità identica scena, con lo stesso
ex assessore Coletto che ha sconfessato i suoi ex amici di
partito".
"Dispiace constatare poi - prosegue il Pd Umbria - la
disonestà intellettuale della minoranza, che non ha minimamente
menzionato, nella sua propaganda, i 40 milioni di tagli del
Governo nei prossimi tre anni, indirizzati alla Regione, con
l'obiettivo di fare cassa veramente sulle spalle dei cittadini".
"In questo contesto, come segreteria regionale del Partito
democratico dell'Umbria - si legge ancora nella nota - ribadiamo
la fiducia nei confronti dell'operato della Giunta regionale.
Siamo certi che la presidente Stefania Proietti e tutti gli
assessori sceglieranno la strada necessaria, inevitabile per far
fronte all'eredità ricevuta. Siamo anche certi che, in questi
mesi, si siano poste le basi per quelle riforme strutturali
tanto necessarie in tutti i settori, che gli umbri ci hanno
chiesto in campagna elettorale e con l'esito del voto".
"Quanto allo specifico della manovra, siamo altrettanto certi
che, ascoltando le soluzioni dei sindacati e delle associazioni
di categoria, la presidente Proietti sarà in grado di varare una
Manovra fiscale caratterizzata da equità e giustizia, senza
gravare sulle fasce più deboli. Siamo certi che gli
amministratori regionali sapranno affrontare questa fase con
condivisione, responsabilità e coraggio, nei confronti dei
cittadini e delle cittadine dell'Umbria, in una congiuntura
complessa come l'attuale".
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