"Amo da sempre Umbria Jazz, fin
dalla prima edizione del 1973 a cui ero presente, un bambino di
nove anni accompagnato dal suo papà, ma viverla dall'interno è
stato un privilegio. Una stupenda esperienza che porterò con me
per tutta la vita. Com'è stato un grandissimo onore essere stato
il presidente della Fondazione nel 50/ anniversario di Umbria
Jazz e nel 30/ anniversario di Umbria Jazz Winter": a
sottolinearlo è il presidente uscente Gianluca Laurenzi sul sito
del festival.
"Il nostro mandato è iniziato, purtroppo, in concomitanza
con la pandemia e la cancellazione di Uj2020 - ricorda Laurenzi
-, ma non ci siamo persi d'animo e, nonostante le oggettive
difficoltà iniziali, abbiamo quasi triplicato il capitale della
Fondazione portandolo dagli 270.200 euro del 2020 agli attuali
655.702.
Abbiamo invertito il trend del decennio precedente, chiudendo
l'80% dei bilanci del quinquennio in attivo e depurandoli da
oltre 200mila euro di crediti inesigibili. Abbiamo inserito in
organico figure professionali indispensabili, sviluppando
importantissime aree d'attività prima scoperte. Siamo finalmente
riusciti a salvare dal deperimento e digitalizzare lo sterminato
archivio audio-video della Fondazione, formatosi in oltre 50
anni di storia, con concerti ed artisti leggendari, che è stato
dichiarato dal Ministero della Cultura di Interesse Culturale
Nazionale. Abbiamo creato un media-center in house, che produce
contenuti multimediali per la promozione dei nostri eventi,
grazie al quale abbiamo prodotto e realizzato ben sei puntate
della web-serie Jazzlife per la promozione del nostro
territorio. A seguito di un lungo percorso, abbiamo ottenuto dal
Berklee College of Music di Boston il rinnovo della convenzione
fino al 2026 per le Clinics, che quest'anno celebreranno il 40/o
anniversario.
Abbiamo registrato e, quindi, protetto tutti i nostri marchi,
con estensione europea ed extraeuropea fino al 2030,
registrazioni scadute nel 2018 che l'Amministrazione regionale
allora in carica non aveva rinnovato, nonché registrato alla
Siae il format Jazzlife. Concludiamo il nostro mandato con i
record assoluti di tutti i tempi d'incassi e pubblico di Umbria
Jazz ed Umbria Jazz Winter 2024, chiudendo anche l'esercizio
2024 in attivo e lasciando, pertanto, una Fondazione Umbria Jazz
finanziariamente solida, ben organizzata e proiettata al futuro.
Ringrazio i rappresentanti dei soci che ci hanno accompagnato
nel quinquennio 2020-2024: la presidente della Giunta regionale
Donatella Tesei; il sindaco di Perugia Andrea Romizi; il sindaco
di Orvieto Roberta Tardani; la presidente della Fondazione
Perugia Cristina Colaiacovo.
Ringrazio i membri del Consiglio d'amministrazione che ho
presieduto.
Ringrazio i media, sia locali che nazionali, che hanno sempre
avuto grande attenzione, nonché un rapporto corretto e leale con
Umbria Jazz e con il sottoscritto. Un particolare ed affettuoso
ringraziamento va a tutte le persone della Fondazione Umbria
Jazz, in primis il Fondatore Carlo Pagnotta, vera e propria
anima di Umbria Jazz, che hanno sempre lavorato con grande
professionalità, passione, immedesimazione e disponibilità: 'un
direttore d'orchestra non vale nulla, senza bravissimi
musicisti'. I più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo
Consiglio di Amministrazione, ed al nuovo presidente della
Fondazione. W Umbria Jazz!".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA