Il Papa torna a Napoli: a quattro anni dalla prima visita del 21 marzo 2015, quando si recò anche a Pompei e nel sobborgo di Scampia, Francesco sarà di nuovo nel capoluogo partenopeo il prossimo 21 giugno, ospite della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, in particolare della Sezione San Luigi che è affidata alla Compagnia di Gesù.
Il Pontefice parteciperà alla seconda giornata dell'incontro promosso dall'istituzione accademica napoletana, che si aprirà alla vigilia del viaggio, giovedì 20, sul tema: "La teologia dopo 'Veritatis gaudium' nel contesto del Mediterraneo".
Il Papa partirà in elicottero venerdì 21 giugno mattina alla volta di Napoli, dove dopo l'atterraggio raggiungerà in automobile la Pontificia facoltà, in via Francesco Petrarca. Ad accoglierlo il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe, che ne è anche gran cancelliere; il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino; i gesuiti Arturo Sosa Abascal, preposito generale, e Gianfranco Matarazzo, vice gran cancelliere e superiore provinciale; don Gaetano Castello, preside della facoltà teologica; i gesuiti Giuseppe Di Luccio, vice preside, Domenico Marafioti, superiore della comunità, e Francesco Beneduce, rettore del Pontificio seminario campano.
Sul piazzale antistante la facoltà, il Pontefice parteciperà alla seduta pubblica dell'incontro, introdotta da padre Di Luccio. Seguiranno le relazioni del gesuita Jean-Paul Hernandez e di Giorgio Agnisola su "L'arte come luogo di incontro e di dialogo tra culture del Mediterraneo"; di Sihem Djebbi e di Meir Bar Asher su "Il dialogo con le altre religioni"; del gesuita Francisco Ramírez Fueyo su "Il discernimento come metodo di risoluzione delle 'tensioni antitetiche'"; e di Sergio Tanzarella e di Anna Carfora su "Testimonianze e proposte".
Concluderà papa Francesco con un intervento dedicato al tema dei lavori. Infine, dopo aver impartito la benedizione, il Papa saluterà nelle sale adiacenti i docenti e la comunità dei Gesuiti. Il decollo dell'elicottero da Napoli che ricondurrà Francesco in Vaticano è previsto dopo il pranzo.
La 'Veritatis gaudium', cui si riferisce il convegno, è la costituzione apostolica di papa Francesco del gennaio 2018 sulle università e le facoltà ecclesiastiche e che ha inteso "imprimere agli studi ecclesiastici quel rinnovamento sapiente e coraggioso che è richiesto dalla trasformazione missionaria di una Chiesa in uscita". Parlare di tali temi "nel contesto del Mediterraneo" sarà per il Pontefice l'occasione per affrontare ancora gli aspetti del dialogo interreligioso, del confronto con le altre culture, dell'incontro e dell'accoglienza.
Intanto, in materia anche qui di 'ritorni', Il Vaticano ha confermato che papa Bergoglio visiterà quest'anno l'Uganda per la seconda volta. Lo ha fatto sapere lo stesso governo del Paese africano, in dichiarazioni riportate dalla stampa locale.
Secondo il ministro delle Terre, Betty Amongi, che cita una lettera ricevuta dal Vaticano, papa Francesco sarà in Uganda a luglio per una conferenza dei vescovi africani, nell'ambito del Simposio delle Conferenze episcopali dell'Africa e del Madagascar (Secam). Francesco ha già visitato l'Uganda - insieme a Kenya e Centrafrica - nel novembre del 2015. Le previsioni sono che si rechi anche in Mozambico e Madagascar.
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