"C'è un Paese" è il cuore del
messaggio della campagna Cei 8xmille 2020 che "mostra, nei
fatti, un Paese che accoglie, sostiene, abbraccia e soprattutto
consola", sottolinea la stessa Conferenza Episcopale Italiana.
Ogni anno - ricorda la Cei -, grazie alle firme dei
contribuenti, si realizzano, in Italia e nei Paesi più poveri
del mondo, oltre 8.000 progetti che vedono impegnati sacerdoti,
suore e operatori e volontari.
La nuova campagna di comunicazione "C'è un Paese" racconta la
Chiesa cattolica che, anche nell'emergenza, non ha smesso di
prendersi cura dei più deboli: dal parroco di una piccola città
di provincia, che durante l'epidemia ha continuato a sostenere
la propria comunità grazie alla tecnologia in modo nuovo e
creativo, alle mense Caritas, che hanno trovato modalità diverse
per aiutare le famiglie in difficoltà, dai tanti progetti per
l'avviamento al lavoro per cercare di far ripartire i molti
disoccupati alle case per le donne vittime di violenza.
"L'obiettivo della comunicazione 2020 è dare ancora una volta
voce a questa Chiesa. Una Chiesa che c'era prima della pandemia,
che è stata al fianco del suo popolo durante l'emergenza con i
fondi 8xmille e la sua rete di solidarietà, e che sta
continuando a progettare, a sognare per ricostruire il nostro
futuro insieme", afferma il nuovo responsabile del Servizio
Promozione della Cei Massimo Monzio Compagnoni. La campagna
prenderà il via sui principali media, tv, stampa e radio, a
partire dal 31 maggio. Sui canali social, inoltre, partiranno
due campagne ad hoc.
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