/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Donna uccisa a Reggio Calabria, la Cassazione conferma condanne

Donna uccisa a Reggio Calabria, la Cassazione conferma condanne

Vittima si era appartata con l'amante,presunto boss 'ndrangheta

REGGIO CALABRIA, 04 luglio 2023, 13:12

Redazione ANSA

ANSACheck

Fortunata Fortugno, la donna uccisa a Reggio Calabria il 16 marzo scorso - RIPRODUZIONE RISERVATA

Fortunata Fortugno, la donna uccisa a Reggio Calabria il 16 marzo scorso - RIPRODUZIONE RISERVATA
Fortunata Fortugno, la donna uccisa a Reggio Calabria il 16 marzo scorso - RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono definitive le condanne per l'omicidio di Fortunata Fortugno, avvenuto il 16 marzo 2018 nella periferia nord di Reggio Calabria, vicino al torrente Gallico dove la donna si era appartata con l'amante Demetrio Lo Giudice, ritenuto dalla Dda un esponente di spicco della cosca Tegano. La Cassazione ha confermato la sentenza emessa nel novembre 2021 dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria che aveva condannato Paolo Chindemi a 18 anni di carcere per l'omicidio e per associazione mafiosa. Solo di quest'ultimo reato rispondevano gli altri tre imputati: Ettore Corrado Bilardi (14 anni e 8 mesi di reclusione), Santo Pellegrino (11 anni e 8 mesi) e Pietro Pellicanò (12 anni e 8 mesi). Anche per loro la Suprema Corte ha confermato la sentenza di secondo grado rigettando i ricorsi presentati dagli avvocati.
    Chindemi e gli altri imputati, inoltre, sono stati condannati al pagamento delle spese processuali sostenute dai familiari di Fortunata Fortugno e dallo stesso Demetrio Lo Giudice che si sono costituiti parte civile.
    Era già definitiva, invece, la condanna a 7 anni di carcere inflitta al collaboratore di giustizia Mario Chindemi che ai pm della Dda di Reggio Calabria aveva spiegato che l'obiettivo dell'agguato era quello di rubare l'auto di Lo Giudice che poi sarebbe servita per altre azioni criminali. In sostanza, stando alla ricostruzione della Procura, la donna è stata colpita alla testa con un colpo di pistola sparato da un uomo che ha tentato di uccidere anche Demetrio Lo Giudice il quale, nonostante sia stato ferito a un braccio, è riuscito a mettere in moto il Suv raggiungendo l'ospedale dove Fortunata Fortugno poi è morta.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza