"I dati ci danno grande soddisfazione e responsabilità.
Sono contento nel vedere l'impatto dei nostri investimenti all'aeroporto di Napoli, con il nostro lavoro che genera il 4,2% del Pil regionale e abbiamo anche il riconoscimento sugli aeroporti sostenibili.
Il numero
dei passeggeri è aumentato del 5,5% rispetto ai movimenti negli
ultimi 5 anni, per l'aumento di aerei grandi voluti da Gesac e
lavoriamo anche per avere meno rumore e emissioni". Lo ha detto
l'amministratore delegato di Gesac, la società che gestisce lo
scalo di Capodichino, Roberto Barbieri, al convegno nell'Acen di
Napoli sullo studio Nomisma "L'impatto economico-sociale
dell'Aeroporto Internazionale di Napoli".
"Abbiamo il vantaggio - ha detto Barbieri - di essere
l'aeroporto di Napoli, una bellissima città, ma competiamo anche
con altre bellissime città europee. Ogni connessione
internazionale aerea ce la giochiamo giorno per giorno con altre
città, sfruttando anche il vantaggio della bellezza di Napoli
che è necessaria ma non sufficiente. Ma continuiamo il nostro
lavoro, sapendo che presto si aprirà lo scalo di Salerno e checi
sarà un'unica gestione per due piste a soli 50 km di distanza.
Lavoriamo per una completa copertura dei tanti arrivi in
Campania e anche per i voli internazionali visto che dall'1
maggio 2024 ci saranno 4 voli al giorno per gli Usa".
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