Un doppio spettacolo
teatrale/musicale rende tributo all'anniversario dell'esplosione
della 'Flobert': era l'11 aprile 1975 quando la fabbrica di
proiettili per pistole-giocattolo lanciarazzi di Sant'Anastasia,
nell'area Vesuviana, saltò in aria: 12 i morti accertati, uno
solo il sopravvissuto. Quell'operaio, Ciro Liguoro, ora coordina
la cerimonia del 50mo di quell'incidente e che già 'E Zézi
avevano messo in canzone sociale con l'omonimo titolo "'A
Flobert". L'appuntamento è al cinema Metropolitan di
Sant'Anastasia proprio venerdì 11 aprile per una giornata di
comunità tra lavoratori e denuncia civica e per una 'catarsi'
tra palcoscenico e scuola. A cura della fondazione Il Canto di
Virgilio, alle 10, la
mattinata accoglierà 300 studentesse e studenti degli istituti
di Sant'Anastasia, Marigliano e Somma Vesuviana, che
assisteranno allo spettacolo "Vite infrante" di Fioravante Rea,
che firma la regia in compagnia di Agostino Chiummariello, già
protagonista della serie Rai "Mare fuori" nel ruolo di un agente
di polizia. Le musiche originali sono del cantante-compositore
Carlo Faiello.
In serata, alle 20, lo spettacolo sarà invece destinato al
pubblico di adulti che vorrà celebrare il ricordo di una
cittadinanza attiva (gli inviti si ritirano nella sede ANPI di
Sant'Anastasia). "Nella memoria umana - dice Ciro Liguoro, a cui
il premio Nobel Dario Fo ha dedicato proprio un disegno in
merito a quel
terribile avvenimento - la perdita di ricordi e informazioni
diventa oblio. Argomento di cui la letteratura classica, da
Petrarca a Foscolo a Carducci, è piena. A quanti di noi è
accaduto di dimenticare persone scomparse da anni? Eppure queste
persone in un tempo non lontano hanno fatto parte della
nostra vita. Hanno frequentato i nostri luoghi, erano integrate
nella comunità. Nell'oblio non possiamo far cadere le 12 vittime
della Flobert. Giovani che hanno dato la loro vita per un lavoro
pericoloso e senza alcuna prevenzione". È questo uno dei
propositi della giornata e dello spettacolo "Vite infrante":
richiamare l'attenzione costante di tutti sulla sicurezza nei
luoghi di lavoro, qualsiasi sia il mestiere.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA