Il Gay Village, la storica
manifestazione arcobaleno della Capitale, spegne le sue prime 15
candeline e si prepara a celebrare la sua prima edizione all'
insegna della nuova legge sulle unioni civili. "Sarà una grande
festa - annuncia il direttore artistico Vladimir Luxuria dal
palco del teatro Quirinetta, nel cuore di Roma -. Nei tre mesi
della kermesse parleremo chiaramente delle unioni civili, ma
toccheremo anche l'argomento che per qualcuno è diventato un
incubo, quello del gender nelle scuole".
A tagliare il nastro della 15/ma edizione del Gay Village, il
prossimo 1 giugno al parco del Ninfeo, sarà la madrina 2016,
Mara Venier. Innumerevoli le iniziative in programma fino al 3
settembre, dai concerti alle presentazioni di libri, ma non
mancheranno spettacoli teatrali e lectio magistralis con un
occhio di riguardo per live blog e social network. "Vogliamo
ridare sorriso ed allegria a questa città", afferma Imma
Battaglia, tra le fondatrici del Gay Village.
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