Il primo a sfrecciare sull'half pipe del nuovo skate park sotto il ponte Genova San Giorgio è Sergio, 13 anni, appassionato di evoluzioni con il suo monopattino. E' stata inaugurata, alla vigilia del terzo anniversario del crollo di ponte Morandi (14 agosto 2018, 43 morti) l'area giochi vicino alla Radura della memoria. Dopo Sergio arrivano altri bambini con le loro famiglie. Sfruttano il campo da bocce in erba sintetica, i giochi per i più piccoli - progettati senza barriere architettoniche in modo da essere il più possibile inclusivi - snobbano la piccola pista di atletica, sotto la canicola. Il parco giochi, costato circa 300 mila euro, è stato realizzato da Aster su volontà del Comune e grazie anche al supporto dei Lions e di altri sponsor privati. "Nessuno potrà mai dimenticare il dolore provato per la tragedia del Ponte Morandi - dice l'assessore all'urbanistica Simonetta Cenci - ma sempre nel rispetto delle 43 vittime e dei loro familiari, condividendo le idee con i parenti delle vittime, abbiamo deciso di restituire al quartiere uno spazio dedicato a tutti per ricordarci che la vita può e deve andare avanti". Le proposte su come allestire gli spazi sono arrivate al registro di ascolto che si trova nel vicino infopoint. "Arrivare a questa inaugurazione oggi, a poche ore dal terzo anniversario della tragedia - conclude l'assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi - porta un po' di gioia in queste ore dedicate al ricordo. Poter finalmente rivedere bambini, anziani e sportivi riprendersi un'area che il crollo aveva reso inagibile dà veramente l'idea di un quartiere che torna alla vita". Su un muro vicino ai giochi, ancora coperte, ci sono due targhe commemorative per Mirko Vicini, Bruno Casagrande e Alessandro Campora, i lavoratori di Amiu e Aster uccisi dal crollo del Morandi: saranno scoperte a settembre con una cerimonia che i familiari hanno voluto essere più intima possibile.
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