"Ho piena fiducia nelle
forze dell'ordine e nella magistratura e quindi lascio lavorare
chi di dovere. Il silicone sulla porta d'ingresso del Comune mi
ha effettivamente scosso. Alla prime minacce lo scorso luglio
non avevo dato tanto peso, ma la minaccia, direttamente sulla
casa comunale, è una cosa veramente grave, sino ad arrivare
all'ultima lettera minatoria di ieri". Così Sara Dante, avvocato
e sindaco di Sant'Olcese commenta le minacce ricevute.
"Le lettere di minaccia sono generiche per l'attività di
sindaco, non ho idea per quale motivo siano state scritte, non
ci sono mai state avvisaglie, non trovo spiegazioni", spiega. E
aggiunge: "Sono una donna di legge, era giusto fare gli atti di
denuncia, inizialmente non avevo dato troppo peso però quando
trovi la porta del Comune con il silicone non è una cosa
assolutamente piacevole. Essersi scomodati a venire sino in
Comune preoccupa molto, è un atto contro la casa comunale,
confido nel lavoro degli investigatori".
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