"La telemedicina non è solo
tecnologia ma organizzazione, un nuovo modo di prendere in
carico i pazienti e può avere un primo campo applicativo
naturale nel mettere in collegamento tutti gli ospedali della
Liguria per scambiarsi informazioni e cura senza far spostare
professionisti e pazienti". Il direttore generale del Gaslini,
Renato Botti, spiega così l'accelerazione che l'ospedale sta
portando avanti in questo ambito. Nello scorso anno, infatti,
sono state effettuate 1908 televisite con l'attivazione di 108
specialisti su 19 discipline. "Attualmente stiamo erogando le
televisite - spiega Botti - che vogliono dire un collegamento
diretto tra medico e paziente, e questo è un servizio che nei
due anni di attività ha avuto un forte incremento". Il passo
successivo riguarda, però, l'attivazione di una piattaforma di
teleconsulto, che partirà, in accordo con Liguria Digitale, con
un test pilota entro il 2024. "Il teleconsulto, a differenza
delle televisite collega due professionisti - ricorda Botti - e
può essere con il paziente in presenza. Questo faciliterà la
presa in carico a distanza dei piccoli pazienti. Questo ha
l'obiettivo di facilitare la vita alle famiglie riducendo
inutili spostamenti quando non è necessaria la presenza fisica".
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