Sono state disposte le analisi
dell'Arpam (agenzia regionale per la protezione ambientale) e
dell'Ast (Azienda sanitaria territoriale) dopo l'incendio
avvenuto ieri a Piediripa di Macerata dove è andato a fuoco il
capannone dell'azienda Fratelli Angeletti, specializzata in
casalinghi e articoli da regalo. Saranno finalizzate ad
escludere eventuali contaminazioni di aria, acqua, suoli e
colture. La decisione è stata resa nota dal Tavolo tecnico che
si è riunito questa mattina in Prefettura, a Macerata: erano
presenti tutti i rappresentanti degli organi preposti. A
presiedere la riunione c'era il viceprefetto vicario Emanuele
D'Amico.
Durante la riunione è stato fatto il punto della situazione.
Le operazioni di spegnimento sono concluse ma resta il presidio
dei vigili del fuoco atto a scongiurare nuovi inneschi. I
risultati delle analisi saranno resi noti nei prossimi giorni.
Nell'attesa, sono state date raccomandazioni alla popolazione
delle aree interessate: come il lavaggio accurato di frutta e
verdura provenienti da orti nelle aree interessate, con
particolare riferimento alle verdure a foglia larga, l'utilizzo
di acque della rete idrica pubblica per il consumo umano,
evitando al momento l'uso di acque provenienti da pozzi privati
nelle vicinanze del luogo dell'incidente.
Hanno partecipato alla riunione in Prefettura l'assessore
Paolo Renna del Comune di Macerata, il sindaco di Corridonia
Giuliana Giampaoli, il vicario del questore di Macerata Marcello
Pedrotti, il comandante provinciale dei carabinieri Nicola
Candido, il comandante del Gruppo Guardia di Finanza di Macerata
Giuseppe Perrone, il comandante della polizia locale del Comune
di Macerata Danilo Doria, il dirigente dei servizi tecnici del
Comune di Macerata Tristano Luchetti, la direttrice dell'Arpam
di Macerata Paola Ranzuglia e i rappresentanti dell'Ast di
Macerata Mauro Senigagliesi e Stefano Colletta.
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