L'Olimpiade è la più grande vetrina
dello sport ma il business è altrettanto centrale in un evento
che muove miliardi di euro/dollari e la corsa ad esserci, non
solo come sponsor o brand, coinvolge decine e decine di
soggetti, dai colossi globali ad aziende magari piccole ma iper
specializzate. L'Italia porterà a Parigi oltre quattrocento
atleti con l'obiettivo si superare il record di medaglie
ottenuto a Tokyo, ma sarà presente in forze anche nella sua
veste imprenditoriale di successo, fornendo attrezzature,
impianti e materiali che saranno usati tutti i giorni dai
partecipanti ai Giochi, in gara e non solo.
Prima di entrare in lizza, gli atleti avranno modo di
allenarsi grazie alle attrezzature della romagnola Technogym,
leader nei prodotti e nelle tecnologie digitali per il fitness,
lo sport, la salute e il benessere. Anche Parigi 2024 ha scelto
l'azienda che è legata ai Giochi dal 2000, quelli di Sydney, e
sarà quindi alla sua nona apparizione a cinque cerchi. Technogym
ha allestito una trentina di centri per la preparazione degli
atleti prima e durante i Giochi. Quello principale, attrezzato
per le esigenze di tutte le discipline sportive, sarà al
villaggio olimpico e paralimpico di Saint Denis.
Dalla palestra alla pista. La piemontese Mondo, nata nel
1948 ad Alba, dal 1976 fornisce ai Giochi olimpici superfici e
attrezzature per l'atletica ma anche per i palazzetti
multisport, le arene per il basket e per le piscine. A Parigi,
Mondo ha realizzato la pista di atletica leggera dello Stade de
France, una superficie dal particolare colore viola ma
soprattutto sostenibile e tecnicamente all'avanguardia.
Sarà la sesta Olimpiade, nella Ville Lumiere, per un'altra
eccellenza italiana che si è conquistata la conferma con la
qualità, Piscine Castiglione. Superando il proprio record
stabilito ai Giochi di Rio 2016, dove aveva realizzato 18
piscine, l'azienda fondata a Castiglione delle Stiviere
(Mantova) nel 1961, ha installato 24 piscine modulari in acciaio
inox per l'evento parigino. Tre temporanee e 21 permanenti,
saranno utilizzate per tutte le discipline acquatiche olimpiche
sotto il marchio Myrtha Pools, usato all'estero da Piscine
Castiglione. Le gare del nuoto si svolgeranno alla Defence dove
ci sarà l'Arena più grande d'Europa: due piscine da 50 metri e
20 mila posti a sedere. Tanti altre aziende italiane sono
presenti a Parigi, come ad esempio l'emiliana Panariagroup,
leader mondiale nella produzione e distribuzione di superfici in
ceramica, che ha contribuito alla realizzazione della stazione
del villaggio olimpico.
Ma il traino economico a cinque cerchi è anche indiretto.
Secondo Assosport, l'Associazione italiana fra produttori di
articoli sportivi, i Giochi olimpici porteranno nelle casse
della filiera del made in Italy tra gli 1,3 ai 2,6 miliardi di
euro. Per Anna Ferrino, presidente di Assosport "i benefici
riguardano non solo le aziende che producono abbigliamento e
attrezzature ma anche quelle specializzate nella realizzazione
di infrastrutture. Paraltro, il giro d'affari delle aziende
italiane dello sport system deriva per il 60-65% dall'export e
la Francia è il secondo mercato estero dopo gli Usa".
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