RHAMESJAFACOSEYJAFADRAYTON, la
prima personale dedicata all'artista e regista statunitense
Arthur Jafa da un'istituzione italiana, è in programma dal 4
novembre al 15 gennaio 2023 alle Ogr Torino. Realizzate in oltre
tre decenni, le opere multidisciplinari di Arthur Jafa - film,
manufatti, e happenings - mettono in discussione alcuni assunti
culturali dominanti su temi identitari e razziali attraverso
esperienze cinematografiche sperimentali e immersive. Alla
Biennale di Venezia del 2019, con l'opera "The White Album",
esposta in mostra a May You Live in Interesting Times al
Padiglione Centrale dei Giardini, è stato premiato con il Leone
d'oro come miglior artista.
Il titolo della mostra cita i nomi di tre chitarre
elettriche: Arthur Rhames (1957-1989), Pete Cosey (1943-2012),
Ronny Drayton (1953-2020). Commissionato e prodotto dalle Ogr
Torino in collaborazione con Serpentine, curato da Claude Adjil
e Judith Waldmann con Hans Ulrich Obrist, il progetto nasce da
un'idea di Amira Gad ed è parte del tour della mostra di Jafa A
Series of Utterly Improbable, Yet Extraordinary Renditions
promosso da Serpentine. La mostra è concepita dall'artista per
gli spazi del Binario 1 come un'unica grande installazione e
riunisce alcuni dei lavori più recenti dell'artista, mai esposti
prima in Italia.
A evidenziare la relazione con la musica e la contaminazione
tra differenti discipline e media proprie della pratica di
Arthur Jafa, in occasione dell'inaugurazione, il 4 novembre alle
22.30, il pianista e compositore jazz Jason Moran, la
violoncellista e compositrice Okkyung Lee e il bassista Melvin
Gibbs si esibiranno insieme, nel Duomo delle Ogr Torino, per una
serata ideata dall'artista.
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