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Cadavere nel cassonetto, restano in carcere i 4 indagati

Cadavere nel cassonetto, restano in carcere i 4 indagati

Respinta la richiesta di scarcerazione fatta da uno dei legali

BIELLA, 06 ottobre 2023, 20:49

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Rimangono in carcere i quattro fermati per l'omicidio di Gabriele Maffeo, il 33enne di Biella trovato cadavere sabato sera in un cassonetto dei rifiuti nel rione Chiavazza.
    Il gip ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dall'avvocato Cristian Conz per Marina Coda Zabetta e per Alessandro Solina.
    L'avvocato Marco Romanello, che difende Giuseppe Bonura e Simone Perra, ha invece deciso di attendere l'esito dell'autopsia.
    I quattro sono indagati di omicidio e soppressione di cadavere. Nei giorni scorsi hanno parlato di fronte al magistrato. Secondo la loro versione Maffeo, che era uscito da una comunità di recupero del Torinese, avrebbe raggiunto Bonura e Coda Zabetta nell'alloggio di Chiavazza. Il 33enne sarebbe morto per una overdose, a quel punto la coppia avrebbe iniziato a pensare a come portare fuori il corpo dall'alloggio chiedendo l'aiuto di Perra e Solina. Alla fine hanno lasciato il cadavere, avvolto in un telo di plastica, in un cassonetto dei rifiuti dove è stato ritrovato sabato sera.
    Intanto è stata eseguita l'autopsia sul corpo della vittima.
    Per i risultati ci vorranno 90 giorni.
   

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