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Al Mao il passato dei samurai dialoga con l'arte contemporanea

Al Mao il passato dei samurai dialoga con l'arte contemporanea

Con il nuovo allestimento della Galleria dedicata al Giappone

TORINO, 12 dicembre 2023, 13:58

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il design e la storia antica dei samurai dialoga con le opere di arte contemporanea giapponese dell'artista Kazuko Miyamoto (Tokyo, 1942), in un nuovo allestimento della galleria giapponese al Mao di Torino A cominciare da un delicato kesa, il mantello rituale buddhista, situato accanto a un minimale kimono fatto di corda annodata fino alle imponenti armature dei samurai accostate ai video delle performance Umbrella dance e In the garden. E, ancora, stampe lignee ottocentesche in dialogo con le fotografie che raffigurano attori kabuki.
    L'allestimento, a cura del direttore Davide Quadrio, in collaborazione con la direttrice del Museo Madre di Napoli, Eva Fabbris, si intitola Contemporary Monogatari: nuove narrazioni giapponesi. Nel progetto espositivo il presente si incunea in una costellazione composta di oggetti provenienti dal passato che così trovano nuova vita e nuovi significati.
    "La sintassi espositiva scelta per questo progetto - spiega Quadrio - si inserisce in un rinnovamento radicale del Mao, che ambisce a creare una tensione dinamica fra passato e presente con l'obiettivo di generare nuove declinazioni del futuro e nuove occasioni di comprensione della storia e delle sue manifestazioni in ambito artistico e creativo".
    Con un approccio analogo verranno affrontatianche i riallestimenti delle gallerie dell'Himalaya e della Cina, previsti per i primi mesi del 2024.
   

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