"Una notizia
che onora la comunità sangiovannese, il Gargano e la Puglia":
così il sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla,
commenta l'annuncio che Papa Francesco si recherà nella
cittadina garganica il 17 marzo prossimo, in coincidenza con il
50/o anniversario della morte di san Pio da Pietrelcina.
"Per la terza volta - prosegue il primo cittadino - un Papa
sarà nei luoghi di san Pio. Lo sarà nel centenario delle
apparizioni delle stimmate e nel cinquantenario della morte del
frate cappuccino, eventi di grande significato spirituale che si
amplificano con la venuta del Santo Padre. Sapendo delle grande
capacità di accoglienza della nostra città, San Giovanni Rotondo
sarà all'altezza dell'evento e si stringerà intorno a papa
Francesco per condividerne opera e messaggio in favore dei più
umili e dei sofferenti, così come ha saputo fare san Pio,
realizzando Casa Sollievo della Sofferenza, simbolo di cura
della salute senza dimenticare il sollievo del paziente e
l'umanità del sofferente".
Il sindaco aggiunge che la preparazione dell'evento partirà
sin da oggi, certo che "grazie alla disponibilità
dell'arcivescovo, dei frati cappuccini, all'impegno delle
istituzioni regionali, provinciali e cittadine, al contributo
delle forze dell'ordine e di tutti i sangiovannesi avremo modo
di lavorare in serenità e profondo spirito di collaborazione per
organizzare al meglio l'accoglienza e la visita del Pontefice.
Per un giorno - conclude Cascavilla - papa Francesco non sarà un
ospite ma un cittadino di San Giovanni Rotondo.
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