Sono ritenuti i responsabili di una serie di furti all'interno di bar, supermercati e vari esercizi pubblici nel Cagliaritano. I carabinieri della Compagnia di Villacidro hanno smantellato un gruppo criminale specializzato in reati contro il patrimonio e ricettazione.
In manette, su ordinanza di custodia cautelare in carcere, sono finiti Mosè Casula, 42enne di Gonnosfanadiga, e Mauro Mario Pedone, 29enne di Quartu Sant'Elena, già in cella per altri reati. Provvedimento di obbligo di dimora per Andrea Casu, 33enne di Villamassargia.
I tre sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, furto, ricettazione e riciclaggio. L'indagine, condotta dai militari dell'Arma di Villacidro e dai colleghi della sezione di Pg della Procura, è partita a gennaio dello scorso anno. Fondamentali si sono rivelate le analisi svolte dal Lid (Laboratorio Informatico Distrettuale) sul cellulare di uno degli indagati e sui filmati delle telecamere di videosorveglianza. Grazie a questi accertamenti i carabinieri hanno ricostruito tutta una serie di colpi e sono risaliti a tutti i membri della gang.
La mente dell'organizzazione, secondo gli investigatori, era Pedone, mentre Casula e Casu erano gli esecutori materiali dei furti, portati a termine dopo accurati sopralluoghi. In particolare secondo le accuse il 29 novembre 2018 avrebbero tentato un furto in un Compro oro di Quartu. Il 6 gennaio 2019 avrebbero preso di mira il bar Fratelli Piras di Cagliari portando via quasi mille euro. È dello stesso giorno il colpo al supermercato Sidis di Monserrato: rubati 1.415 euro in contanti e alcolici. Quattro giorni dopo è la volta del circolo 'Impari' di Sanluri: portati via 1.500 euro. Il 12 gennaio infine viene messo a segno il furto nel 'Cogar Coffè Bar di Villasor, rubati quasi 6mila euro.
Una quarta persona è indagata per ricettazione: ha venduto in alcuni Compro oro i gioielli rubati.
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